Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo idrico superficiale di acque reflue domestiche provenienti da insediamento residenziale
Autorizzazione dell’ente proprietario del corpo idrico ricettore dello scarico
Copia del documento d'identità
Corografia 1:5000 o 1:10000 con l’evidenziazione dell’insediamento
Dichiarazione del richiedente l’autorizzazione allo scarico
Descrizione del trattamento previsto per i parametri azoto totale e fosforo indicante le concentrazioni previste e/o le percentuali di riduzione del carico inquinante
Estratto di mappa catastale in carta semplice
Planimetria in scala 1:100 o in idonea scala
Relazione di calcolo - sistemi di trattamento acque reflue domestiche per case singole o piccole comunità
Relazione illustrativa sui processi che originano lo scarico
Scheda tecnica identificativa dell’attività che origina lo scarico e relativi allegati, su modello predisposto dal Comune
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
L'istanza può essere presentata da un procuratore, che deve sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal procuratore. Per ulteriori informazioni consulta la FAQ "Come si predispone la documentazione da allegare alla procura?"
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene l'accesso al servizio.